giovedì 11 settembre 2014
Un libro è soprattutto un contenitore all’interno della
quale viene conservato, per essere trasmesso, un insieme di informazioni sia
esse scientifiche, artistiche, letterarie. Nasce in forme diverse come rotolo e
fogli liberi, per diventare dopo un insieme di un'unica dimensione rilegati e
protetti da una copertina grazie agli amanuensi, per assumere la forma finale
che oggi conosciamo grazie alla stampa nella seconda metà del 1400, anche se
esistono esempi di manufatti librari già nel secolo precedente in Cina e in
altre stati del mondo orientale. Non è questa la sede per un’analisi su
quest’argomento. Il libro nel tempo è stato scrigno prezioso custode, a volte
segreto, della parola scritta, tempio della conoscenza, fino a diventare
compagno di viaggio. Ha avuto vicissitudini drammatiche tanto da essere
considerato “opera del diavolo” nel Medio Evo ed ha subito anche il rogo
durante le dittature. Ha sempre accompagnato l’uomo nelle sue trasformazioni
sociali documentandole ampiamente all’interno della propria struttura formale
sia nel concetto di scrittura sia nell’immagine fino a diventare oggetto a sé.
Definirne oggi le peculiarità del libro, in questo caso
libro d’artista, diventa complesso poiché pur mantenendo la condizione iniziale
del libro: copertina, fogli, scrittura, immagine, racconto, se ne allontana,
grazie alla manipolazione dell’artista, da quello che convenzionalmente
intendiamo come tale. È realizzato spesso con materiali preziosi e quando ci si
serve dei riporti occasionali, gli stessi diventano tali in quanto mutano il
loro valore iniziale per diventare oggetto d’arte. Può essere realizzato a.
tiratura limitata come può essere oggetto unico, istallazione, scultura o
pittura tridimensionale che si evolve nello spazio.
Anche se ci sono degli esempi precedenti da William Blake,
che scrisse, illustrò, stampò, colorò, rilegò un insieme di testi e immagini
dal risultato intenso ed ermetico mai visto prima, a Stéphane Mallarmé, con i
suoi spazi bianchi che provocano un ripensamento sul testo e sul libro stesso,
tutti gli storici sono concordi nel datare l’avventura del libro d’artista
intorno agli anni sessanta, considerando sia i Futuristi sia i Dadaisti, padri
fondatori.
Mantiene lo spirito iniziale di prodotto artistico altamente
democratico che ebbe fin dall’inizio del suo apparire quando grazie alla stampa
cominciò ad essere comprato letto visto toccato da tutti provocando quel
processo di alfabetizzazione e conoscenza, non più tramandata ma acquisita,
nell’uomo; modificandosi nel tempo e nella storia secondo le necessità
culturali, sociali, politiche. E se prima la collaborazione scrittore, editore,
artista o illustratore era necessaria oggi l’artista opera quasi esclusivamente
da solo.
Produce il proprio, lavoro pensa a realizzare l’opera per
riclassificarla poi come libro e non più partendo dallo stesso per creare
l’idea. Utilizza: rotoli, pieghevoli, concertine, fogli rilegati, liberi
contenuti in scatole; realizza sculture che contestualizzano il libro o parte
di esso, lo dilata nello spazio lo produce assumendone il controllo
considerandolo come opera d’arte in se. Le contaminazioni tecniche producono
libri oggetto o campi di esplorazione, dove far convivere linguaggi differenti
dematerializzando il concetto di libro per dare forma a un prodotto artistico.
Grazie a questa flessibilità mutevole all’interno della sua struttura di:
immagini, testi, segni e materiali differenti che esprimono presenze astratte,
intime, concettuali, formali, il libro d’artista, è come dice Dick Higgins l’intermedia
per eccellenza intendendo con tale definizione un luogo contemporaneo
dell’operare artistico ancora e più del cinema, video, fotografia,
registrazione, audio, televisione. Questa sua prerogativa intrinseca, insita
nel libro d’artista, divenne compagno fedele di tutte le avanguardie storiche
dal Futurismo al Dadaismo, all’Arte Concettuale, alla Poesia Visiva, ai Fluxus.
Ne sono un esempio, le “parolibere” di Marinetti, i libri bullonati di “Depero
futurista” o le “Lito latte” di Albisola. Le copertine tattili di Duchamp, i
testi scritti a mano di Larionov, di Tatlin e della Gončarova con l’inserimento
di collage e litografie come elementi espressivi, o opere di design di
Lissitzky. Le cancellature di Isgrò, che destrutturano il testo focalizzando
l’attenzione sulla parola, o i fori di Roth che consentono al fruitore di
vedere più pagine contemporaneamente. O i libri di Ruscha dove la fotografia si
sostituisce alla parola e ai segni annullando la funzione di libro per
ricercare una riflessione sul prodotto stesso di libro. O i libri illeggibili
di Yoko Ono, Bruno Munari realizzati con fogli di colore e spessore diverso
sagomate ritagliate e cucite senza nessun apporto del segno grafico, di George
Brecht, partiture raccolte in scatole chiuse e diverse, o i libri macerati e
mescolati con sostanze e spezie di Roth.
Il libro si apre a tutte le esperienze comunicative. La
scrittura e la parola perdono d’importanza, arrivando addirittura a eclissarsi
da certi libri, o giungendo alla scomposizione tipografica della parola che si
frantuma e si ridistribuisce sulla pagina del libro. Fra gli anni Settanta e
gli Ottanta, come conseguenza di una metamorfosi continua, fatta d’intersezioni
e accumulazioni d’idiomi e materiali, il libro d’artista si trasforma in
libro-oggetto. È destrutturato, decontestualizzato, perde la natura stessa di
libro per essere ristrutturato e contestualizzato nella nuova natura di
prodotto artistico, di oggetto d’arte.
A differenza dei libri d’artista a tiratura illimitata degli
anni Sessanta, i libri-oggetto, o libri-scultura, sono pezzi unici realizzati
nei materiali più disparati e che si rifanno all’aspetto del libro, non più
pagine da leggere e sfogliare ma percorsi da condividere, forme, segni, colori,
immagini che si rivelano come essenze intime dell’idea.
I curatori della mostra realizzata a Noto, Lucio Pintaldi e
Cettina Lauretta che hanno al loro attivo già tre pubblicazioni di raccolte di
mail-art, hanno mantenuto fede allo spirito del libro d’artista dove le opere
presentate manifestano appieno la mutevole flessibilità del prodotto libro sia
tecnica sia espressiva. La mostra che non è a tema e non potrebbe esserlo,
raccoglie un insieme di opere che manifestano in maniera forte non solo la
diversità di linguaggi, dal libro minimale, al libro oggetto, dal libro
concettuale al libro che racconta. Ognuno di questi manufatti sia che si
evolvono nello spazio sia che si sfogliano producono quel senso di
estraniamento quasi naturale dal concetto di libro portandoci a riflettere
sulla natura dello stesso, non più il contenitore che la storia ci ha
tramandato ma un oggetto d’arte.
Liborio Curione
domenica 31 agosto 2014
“Rotte Distratte” di Benedetta Jandolo
Titolo
dell’opera: “Rotte Distratte”
Descrizione
dell’opera: Le rotte distratte, il viaggio, come
metafora della vita.
Cenni
biografici: Benedetta Jandolo nasce a Forlì dove
frequenta l’Istituto d’Arte e inizia l’attività artistica. Ottiene il diploma
di Disegnatore Anatomico presso l’Università di Bologna, frequenta un corso di
pittura su legno presso l’I.N.I.A.S.A.
di Venezia. Propone le proprie opere in Italia e all’estero con mostre
personali e collettive, è presente in collezioni pubbliche e private. Attualmente
vive e lavora a Bologna dove ha insegnato anatomia artistica e discipline
pittoriche presso il Liceo Artistico.
Benedetta
Jandolo / Forlì / Italia
e-mail:
benedetta.iandolo@libero.it
L’artista dona l’opera ai
curatori
giovedì 28 agosto 2014
"senza titolo" di Rosanna Veronesi
Titolo
dell’opera: senza titolo
Cenni
biografici: Quale
artista, partecipa ad esposizioni sia personali che collettive in Italia
e all’estero, seguendo quel filo conduttore che
mette in luce il concetto creativo con quello sociale; sia nella scelta
dei materiali usati (ad es. quelli riciclati) sia nella scelta delle tematiche
che investono il quotidiano e la vita stessa. Negli ultimi anni ha partecipato
e creato infinite iniziative di Mail
Art.
Rosanna
Veronesi / Milano / Italia
e-mail:
rosanna.veronesi@virgilio.it
"Viaggio dei sognatori" di _guroga e Enzo Correnti
Titolo
dell’opera: Viaggio dei sognatori
Descrizione
dell’opera: Ogni foglio del libro “Viaggio dei
sognatori” è un sentiero nel senso infinito dei viandanti sconosciuti. Una strada
con portoni che si aprono in ogni momento della nostra esistenza senza
rendercene conto. In ogni persona c’è un volo di ritorno dall’esperienze buone
o cattive insomma la vita, le sue orme e il tempo vissuto.
Cenni
biografici: _guroga è Venezuelana, laureata in Arte
non convenzionale, con Menzione d’onore e Cum Laudem. Avvocatessa con
specializzazione in Economia. Le sue proposte di video art, performances,
happening, sono il risultato delle sue molteplici competenze. Suoi concetti
sono “l’immobilità del corpo”, il “disamore” e il “tricolore italiano” come
tematiche di lavoro artistico nell’ambito sociale.
Enzo Correnti nasce a
Misilmeri (Italia) vive e lavora a Prato dal 1973. Inizia la sua produzione in
età relativamente matura dalla fine degli anni Ottanta, ad oggi sono
innumerevoli mostre personali e partecipazioni a collettive come pitto-scultore,
mail-artista, performer, poeta, e anche come co-curatore di “Esserci senza
esserci” (gruppo di mail art italo-venezuelano). Insieme a _guroga organizza
diversi eventi di Mail art in Italia e Venezuela, creano libri d’artista e arte
non convenzionale.
_guroga/
El Hatillo, Stato Miranda/Venezuela/
Enzo Correnti / Prato / Italia
Gli
artisti donano l’opera ai curatori.
mercoledì 27 agosto 2014
"Lacrime di coccodrillo" di Ina Ripari
Titolo
dell’opera: Lacrime di coccodrillo
Descrizione
dell’opera: Libro surreale che indaga sulla
comunicazione.
Cenni
biografici: Ina Ripari vive e lavora a Prato e ha
al suo attivo numerosi personali e collettive e manifestazioni varie. Le principali
forme della sua arte sono: performances, opere concettuali, poesia visiva,
libri d’arte e mail art. tra le sue ultime mostre personali si ricordano:
Artisti a Km 0 al Centro per l’Arte Contemporanea L.Pecci (Prato), La Gabbia
Spazio Espositivo Skeda (PO), Regine della madre terra Centro commerciale COOP
Parco Prato, Artisti in vetrina da Ramaglia (Napoli).
Ina
Ripari / Misilmeri / Italia
e-mail:
ina_ripari@yahoo.it
L’artista
dona l’opera ai curatori
"L’origine dipendente" di Cecilia Bossi
Titolo
dell’opera: L’origine dipendente
Descrizione
dell’opera: il contenuto del libro mette in
evidenza un concetto fondamentale: nessun essere o fenomeno esiste
separatamente, ma solo in virtù della sua relazione con altri esseri o
fenomeni. Ogni cosa nel mondo si manifesta in virtù di cause e condizioni.
Cenni
biografici: la pittura di Cecilia Bossi trae da
Burri, la ricerca materica e l’uso dei diversi materiali e da afro il piacere
pittorico e l’espressività della luce. Sempre alla ricerca di nuove
sperimentazioni, approfondisce il linguaggio della videoarte, dell’opera d’arte
installativa dove usa materiali poveri e aderisce alla corrente della mail art
Cecilia
Bossi / Roma / Italia
e-mail:
mariaceciliabo@gmail.com
"Nei palazzi" di Ramona Iurato
Titolo
dell’opera: Nei palazzi
Descrizione
dell’opera: Camminare per le vie della metropoli
significa trascorrere buona parte del tempo con lo sguardo rivolto verso il
cielo; ed è inevitabile, per chi percorre queste strade, volgere lo sguardo
verso l’alto, laddove si fondono e si confondono futuriste forme architettoniche,
attraverso le quali si riflette la vita della città. Sulle facciate di questi
palazzi scorre inesorabile il tempo, come se fosse proiettato su un gigantesco
schermo. Questa è la città del contrasto, tra passato e futuro, tra un mondo
che cambia in continuazione e uno che tenta di mantenere inalterate le proprie
abitudini.
Cenni
biografici: Marzo 2014 - Laurea Specialistica in
Grafica Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Catania. Maggio 2014 -
Partecipazione ad “Art Factory Catania ‘04”. Dicembre 2013 - Partecipazione al
“Concorso per il disegno sul timbro postale Emilio Greco, Catania”. Marzo 2012
- Laurea Triennale in Decorazione Arte Ambiente presso l’Accademia di Belle
Arti di Catania . Dicembre 2012 - Creazione della copertina e delle
illustrazione del libro “Delitti e Deliri”, raccolta di racconti. Aprile 2011 -
Curatrice di un’edizione speciale della Costituzione Italiana, in occasione del
150esimo anniversario dell’Unità d’Italia
e-mail:
ramona.iurato@libero.it
martedì 26 agosto 2014
"Cassette" di Massimiliano Marzo/
Titolo
dell’opera: Cassette
Descrizione
dell’opera: “Cassette”
è un diario visivo, una testimonianza tangibile del lavoro come spazio
operativo dinamico svolto durante la sua realtà giornaliera. La visione poetica
di un luogo che vuole semplicemente disegnare la luce, che perdono. La sua
essenza naturalistica vuole ritrovare l’essenza stessa della luce.
Cenni
biografici: nato a Catania nel 1979; Laureato in
pittura, specializzato in grafica d’arte, master di II livello in animazione
digitale, attualmente è cultore della materia presso l’Accademia statale di
Catania. Tra le mostre si citano: XVIV premio Fibrenus, Biennale di grafica
Josed De Ribera, Nuovi Confini, mostra didattica Istituto Nazionale della
grafica.
Massimiliano
Marzo/ Catania / Italia
"In principio c’è solo l’Amore…" di Valentina Mammana
Titolo
dell’opera: In principio c’è solo l’Amore…
Descrizione
dell’opera: In principio c’è solo l’Amore… Questo
non è un libro d'artista... Questo è il mio libro d'artista... racconta 10 anni
di Arte, della mia Arte, attraverso pensieri, parole e schizzi sparsi su fogli
bianchi che sono poi diventate opere tracciate su tela e, graffiando la materia
prendono forma. Nascono cosi le mie creature. Questo libro attraversa l'anima
di un artista, quell'anima che si illumina e sorride e che sa parlare solo con
il cuore.
Cenni
biografici: Nasce a Noto nel Marzo del 1977. La sua
vita artistica si svolge tra Noto e in giro per il mondo. Compie gli studi all’
Istituto Statale d’Arte di Noto per consolidarli e completarli, con il massimo
dei voti, all’Accademia di Belle Arti di Catania nel 2002. Dal 1999 al 2002
cresce artisticamente nella bottega del Maestro Liborio Curione a Trecastagni
(CT), dove consolida le Tecniche d’incisione e consegue gli attestati di
Calcografia e Xilografia. Nel 1999 collabora con l’Artista Arnaldo Pomodoro
alla realizzazione della “Stele di Cera” in
occasione della manifestazione - “Devozione alla Bellezza” - Catania, e
consegue un attestato di merito e ringraziamento dallo stesso Artista e da
Antonio Presti. Dal 2000 l’Artista gira l’Italia e il mondo con le sue Incisioni,
la sua Pittura, le Installazioni e le Infiorate riscuotendo molti consensi,
collaborando attivamente con Ministeri della Cultura e Ambasciate di vari
Paesi: San Francisco, Tel Aviv, Gerusalemme, Los Angeles, Ponteareas,
Barcellona, Gamagori, Tokyo. Nel 2002/03 consegue il diploma di
specializzazione in “Restauro e Conservazione di Superfici lapidee e intonaci”
rilasciato dalla Regione Sicilia. Dal 2003 rappresenta Noto, la sua città, in
veste di “Artista Infioratore”, in diverse manifestazioni artistiche Nazionali
ed Internazionali. Nel 2006 insieme ad altri artisti dà vita all’Associazione
“CulturArte” di cui è l’attuale Presidente, che si occupa di promuovere l’Arte
e la Cultura in Italia e nel Mondo. Dal 2012 in collaborazione con il Comune di
Noto tiene dei Corsi di Arte Contemporanea come Docente. Dal 2014 è Membro del
Comitato Scientifico Internazionale di “Arte Effimera” e sempre in questo anno
su invito dell’artista Yasuhiko Fujikawa, riceve una lettera di Ringraziamento
dall’Ambasciatore Italiano a Tokyo, Domenico Giorgi, per aver rappresentato
l’Arte italiana con le sue opere al Festival della Cultura e dei prodotti
italiani. Ha assunto incarichi di Coordinatrice di eventi d’Arte tra cui
collettive con artisti nazionali ed internazionali.
Valentina
Mammana / Noto (SR) / Italia
" Percorsi" di Michela Giuffrida/
Titolo
dell’opera: Percorsi
Descrizione
dell’opera: “Percorsi” affronta la tematica del
viaggio come ricerca del proprio destino. La fuga, attraverso rotte incerte,
diventa esperienza di vita per la vita oltre i confini della geografia
politica.
Cenni
biografici: dopo aver conseguito il Diploma
Accademico in decorazione e grafica arte, frequenta un master in animazione
digitale. Attualmente è cultore della materia grafica arte presso l’Accademia
di Catania e collabora con uno studio di grafica e animazione tra-digitale.
Michela
Giuffrida/ Catania / Italia
e-mail:
michela0082@gmail.com
" Le Farfalle Volano" di Antonella Pezzino
Titolo
dell’opera: Le Farfalle Volano
Descrizione
dell’opera: Le farfalle sono racchiuse nel loro
habitat naturale con l’arrivo della primavera si svegliano e volano libere nel
cielo ,senza avere una meta ricercando un posto dove nutrirsi e rilassarsi,
dopo il tramonto ritornano nel loro habitat a riposare.
Cenni
biografici: Laureata in accademia di belle arti 1°
livello (PITTURA) 2° livello specialistica ( Grafica d’Arte )
Antonella
Pezzino / Catania / Italia
e-mail:
anto.pezzino84@virgilio.it
" Verso la Luce" di Debora Scarfia
Titolo
dell’opera: Verso la Luce
Descrizione
dell’opera: l’opera rappresenta una scale nella
quale ogni gradino diviene una pagina scritta attraverso un linguaggio atavico,
ricco di segni che raccontano una storia senza tempo. Un viaggio verso la Luce,
attraverso la ricerca del sé. Erano graffi nella morte quelli che volevano strappare
dal buio, quasi come se dalle fessure sanguinanti volessero uscire raggi di
vita.
Debora
Scarfia / Lentini (SR) / Italia
e-mail:
debox87@live.com
"Contaminazioni Intellettuali" di Giuseppe Stissi
Titolo
dell’opera: Contaminazioni Intellettuali
Giuseppe
Stissi / Adrano (CT) / Italia
e-mail:
giuseppestissistix@live.it
lunedì 25 agosto 2014
"CONFORTABLY NUMB " di Marinella Riccobene
Titolo
dell’opera: CONFORTABLY NUMB
Descrizione
dell’opera: L’OPERA TRAE ASPIRAZIONE DA UN DISCO
NOTO SI EVIDENZIANO DEI MURI SOVRAPPOSTI, “ESISTENZIALI”, DI CUI OGNI ARTISTA,
COME OGNI ESSERE UMANO è COSTRETTO A SERVIRSI PER PROTEGGERSIDA SE STESSO E
DAGLI ALTRI. MURI COMPOSTI DA SENTIMENTI NEI QUALI CERCHIAMO DI RITROVARCI, PER
TORNARE ALLE COSE A CUI TENIAMO O ABBIAMO TENUTO..QUEL QUALCOSA DI PERDUTO LA
CUI RICERCA PUO RENDERCI PRIGIONIERI..UNA RELAZIONE TRA DENTRO E FUORI, TRA
COME CI VEDIAMO E COME CI VEDONO GLI
ALTRI. ATTRAVERSO UN MURO FATTO D’IMMAGINI SUONI E RICORDI..DUE REALTA DIVERSE
CHE SI FONDONO RENDENDOCI UNICI IN DIVENIRE..COME UN LIBRO DI CUI LE PAGINE
CAMBIANO SEMPRE..
Cenni
biografici: Pittore e incisore. Ha conseguito gli
studi presso l’Accademia di Belle Arti di Catania, in Pittura e in Grafica
D’Arte. Dal 2005 partecipa a rassegne d’arte nazionali e contemporaneamente
agli studi accademici a numerosi workshop e stage. Da tre anni docente corsi
PON, dedicati al riciclo creativo presso scuole secondarie di primo grado nella
provincia di Enna.
Marinella
Riccobene / Catania / Italia
e-mail:
marinella.riccobene@outlook.it
"L’avventura di due sposi" di Gabriella Giaccone
Titolo
dell’opera: L’avventura di due sposi
Descrizione
dell’opera: Riadattamento dell’opera di Italo
Calvino ‘Gli Amori Difficili’ precisamente L’avventura di due sposi. E’ una
sequenza di foto che attraverso gli scatti narra la giornata tipo di questa
coppia di sposi: la solita routine che entrambi vivono ogni giorno, uno accanto
all’altro, accompagnati dal racconto stesso.
Cenni
biografici: Gabriella Giaccone si diploma nel 2010
presso l’Istituto D’arte di Catania in ‘Arte della Grafica Pubblicitaria e
Fotografia’. Da Ottobre dello stesso anno frequenta il corso di ‘Arti Tecnologiche’
presso l’Accademia di Belle Arti di Catania, e si laurea nel Marzo 2014.
Attualmente frequenta il Biennio specialistico di ‘Fotografia’ presso
l’Accademia di Belle Arti di Catania.
Gabriella
Giaccone / Catania / Italia
e-mail:
giaccone.gabriella@yahoo.it
"Preghiera" di Simona Pocorobba
Titolo
dell’opera: Preghiera
Descrizione
dell’opera: un libro dedicato ad alcune amiche che
con me condividono l’amore per il prossimo e hanno una profonda spiritualità,
mi rivolgo a San Michele Arcangelo e alla SS. Vergine Maria con l’umiltà di una
persona alla ricerca di se stessa.
Cenni
biografici: ha partecipato ad alcune collettive di
mailartisti e a diverse edizioni del libro d’artista curate da Virginia Milici,
alcuni suoi disegni sono presenti su e-book e libri di scrittori e poeti
emergenti. Ha partecipato ad una mostra curata da Spazio Tempo Arte su i
diritti umani.
Simona
Pocorobba / Rapallo (GE) / Italia
L’artista
dona l’opera ai curatori
"APPUNTI DI VIAGGIO" di Cristina Testa
Titolo
dell’opera: APPUNTI DI VIAGGIO
Descrizione
dell’opera: In questo libro cofanetto, vuole
raccontare il suo percorso attraverso appunti presi durante il suo viaggio
iniziato nel 2012...
Cenni
biografici: Nata a Bra in provincia di (CN) residente
ha Reggio Calabria dove ha conseguito la
qualifica di maestro d'arte in arte applicata della ceramica e della
decorazione al terzo anno nel 2005 /
2006 e nel 2007 / 2008
ha conseguito il diploma di maturità sempre in arte applicata sezione
arte della ceramica presso l'istituto statale d'arte A. Frangipane di Reggio
Calabria . Iscritta all’ accademia di
belle arti di Reggio Calabria dal 3 \
11\ 2008 in arti visive della
decorazione attualmente è al 3 °anno fuori corso . S’interessa in particolare
di ceramica e mosaico partecipando a stage , corsi formativi e mostre . Dal
2012 partecipa come allieva dell' accademia di Reggio Calabria all’infiorata
città di Noto
Cristina
Testa / Bra (CN) / Italia
e-mail:
tEsTacristina88@gmail.com
domenica 24 agosto 2014
"IN… VITAE- AMORE, LIBERTA’, UGUAGLIANZA, VERITA’" di Giuseppe Calderone
Titolo
dell’opera: IN… VITAE- AMORE, LIBERTA’,
UGUAGLIANZA, VERITA’
Descrizione
dell’opera: il contemporaneo è sempre più da
immagini che si insinuano, si mescolano nel sociale aumentandola loro valenza
nello status psichico a tal punto da confondere, depistare (ad un iniziale
impressione), dematerializzare e sovrastare tutti quei valori sociali e
culturali, qui riassunti in 4 temi, da creare una apparente svalutazione degli
stessi mescolandosi nel loro naturale intreccio psichico.
Cenni
biografici: nato nel 1975, ha conseguito gli studi
presso l’Accademia di Belle Arti di Catania nel 1999 in Decorazione e nel 2007
in grafica. Tra le mostre si ricordano: Biennale Internazionale per l’incisione-
Premio Acqui, Carnello Carte d’Arte- Premio Fibrenus, Xilo xilo, Bosco d’Amore,
12 movimenti, Signum Signa Narrat, Nuovi Confini, Area I89, la Febbre dal 3 al
6 oltre ad illustrazioni pubblicate sulla rivista New l’ink. Attualmente è
docente di Tecniche dell’incisione.
Giuseppe
Calderone / Catania / Italia
e-mail:
gcalderoneI@gmail.com
"Andata e Ritorno" di Clara Tumino
Titolo
dell’opera: Andata e Ritorno
Descrizione
dell’opera: L’opera si compone di 12 tavole illustrate che
descrivono un percorso spirituale che si snoda lungo la sua composizione. La
forma circolare assunta da ogni tavola ne definisce le tappe, punti di
riflessione prima dell’arrivo alla vetta: la scalata della montagna e la sua
successiva discesa.
Cenni
biografici: Di origini ragusane, si forma nel liceo artistico modicano
Tommaso Campailla e si specializza in Pittura all’Accademia di Belle Arti di
Catania. Ha presentato le sue opere in diverse fiere mercato e partecipato a
numerose collettive tra cui: “Agrigento Arte”2012, “Anatomia nell’arte”2012,
“Febbre dal 3 al 6”2013 “Gender Society”2013 “Agosto con Agata” 2013, “Art Factory”
3 edizione 2014, “Orrore e opera divina” 2014, “Gender Society 2” 2014.
Clara
Tumino/ Ragusa/ Italia
e-mail:
Clara.tumino92@gmail.com
sito web: www.claratumino.tumblr.com
"L’avventura di un fotografo" di Salvo Pappalardo
Titolo
dell’opera: L’avventura di un fotografo
Descrizione
dell’opera: Riediting del racconto “l’avventura di
un fotografo” di Italo Calvino, privato della sequenza narrativa, il testo
diventa spunto di riflessione sull’atteggiamento fotografico non solo del protagonista
della storia, ma della società odierna.
Cenni
biografici: Salvo Pappalardo nasce a Catania il 12
Aprile 1989. Dal 2005 si appassiona intensamente alla fotografia e collabora con
alcuni enti pubblici per la realizzazione di numerosi reportage. Nel 2011,
fonda StudioDiciassette.it, un’associazione culturale impegnata nella
diffusione delle arti visive. Nell’ultimi mesi del 2011 entra nel team di
lavoro del fotografo di moda Giuseppe Di Forti. Nel 2012 e diventa il fotografo
ufficiale dell’agenzia di management Infinity Events. Lungo il corso del 2013
partecipa a diverse mostre collettive organizzate dall’Accademia di Belle Arti.
Nel 2014 si laurea in Arti Tecnologiche con voto 110 e lode. Attualmente
frequenta il biennio specialistico in Fotografia.
Salvo
Pappalardo / Catania / Italia
e-mail:
pappalardosalvo@hotmail.it
sito web: www.salvopappalardo.com
sabato 23 agosto 2014
"Angeli blu" di Riccardo Perricone
Titolo
dell’opera: Angeli blu
Descrizione
dell’opera: disegni in blu di un volo trascendente.
Cenni
biografici: scenografo e costumista, docente di
scenografia ABA Firenze. Dal 1984 ad oggi collabora con diverse compagnie e
teatri nazionali ed internazionali, nel cinema e nella televisione. Progetti
realizzati: “Il teatro dell’opera dei pupi” Stabile Prov. Reg. di Catania “2000/01.
Riccardo
Perricone / Catania/ Italia
e-mail: riccardo.perricone@libero.it
"Collegarsi – Omaggio a Maria Lai" di Maria Efisia Schirru
Titolo
dell’opera: Collegarsi – Omaggio a Maria Lai
Descrizione
dell’opera: nel libro viene scritta la parola “Collegarsi”
con un unico filo di lana che attraversa ogni pagina, ed è un invito a unirsi
per stare insieme. Vuole essere un omaggio a Maria Lai, la più grande artista
sarda del 900 che, con la sua sensibilità ha saputo unire una comunità intera
per invitarla a superare le contrapposizioni in uno spirito di solidarietà e
condivisione. Il retro della scritta può essere letto come un segno astratto,
contrapposto al segno concreto della parola, perché come diceva Maria Lai “Ogni
opera d’arte nasce dall’unione di due contrari.
Cenni
biografici: nata in Sardegna, ha frequentato il
Liceo Artistico di Cagliari e l’Accademia di Belle Arti di Urbino. Attualmente
è docente di arte all’istituto comprensivo 2 di Belluno. Ha frequentato
numerosi corsi di illustrazione a Sarmede. Appassionata di arte, illustrazione
e fotografia.
Maria
Efisia Schirru / Atzara / Italia
e-mail:
aisife59@gmail.com
"Il crivello di Eratostene" di Marino Rossetti
Titolo
dell’opera: Il crivello di Eratostene
Cenni
biografici: Pittore, scultore, ceramista,
mosaicista, Marino Rossetti è nato a Sulmona ( Aq) nel 1944. Ha studiato presso
il locale Istituto State d’Arte. Docente di Discipline pittoriche, ha insegnato
Disegno dal vero, Progettazione e Disegno Professionale di Decorazione
Pittorica presso l’Istituto Statle d’Arte ROMA I°. Attualmente insegna pittura
e storia dell’arte nei corsi di Educazione Permanente gestiti
dall’Associazione Culturale FO.RI.FO
presso la SMS CAIO DUILIO, Viale Vega – Ostia ( Roma).
Marino
Rossetti / Sulmona
/ Italia
e-mail:
marino_rossetti@hotmail.it
"Mi ricordo di te, quando mi seguivi nel deserto" di Ariana Daniela Talio

Titolo
dell’opera: Mi ricordo di te, quando mi seguivi nel
deserto
Descrizione
dell’opera: "In un tempo lontanissimo, l'uomo
viveva in una realtà atemporale, senza mai conoscere né la paura, né il dolore,
né le difficoltà, né la precarietà. Un Padre benevolo lo gestiva, si prendeva
cura di lui, in un incantevole Eden. Ma tutto questo, tutto questo non poteva
bastare a colui che arde al solo pensiero di possedere altro e conoscere,
sapere, scoprire di più. Così quell'individuo, tanto simile a noi, decise di
spezzare quel legame, quel filo conduttore che lo teneva al Padre perché desideroso
di dimostrare a se stesso che da solo sarebbe riuscito a compiere quanto il
Padre compieva per lui. Sul filo del racconto si svolge la sua tragicommedia. La
sua continua corsa verso quell'irraggiungibile Eden perduto. Tutto quello che
ora possiede, lui l'uomo marionetta, l'uomo fantoccio, è la speranza che si
rinvigorisce in una promessa: "mi ricordo di te quando mi seguivi nel
deserto "Ger: 2,2. La sola cosa che lo lega al Padre.
Cenni
biografici: Diploma di Licenza di Liceo
Linguistico, conseguito nell'anno 1999/2000, in data 12 Luglio, con valutazione
di 80/100, Diploma di Maestro D'Arte sezione "Arte del Legno", in
data 18 Luglio 2005; Diploma Accademico di Secondo Livello in Arti Visive e
Discipline dello spettacolo, indirizzo Pittura, rilasciato il 24 luglio 2014,
con la seguente valutazione di 11O e lode, conseguito presso l'Università di
Catania, Accademia di Belle Arti.
Ariana
Daniela Talio / Taormina
/ Italia
e-mail:
arianatalio@hotmail.it
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